Come stilare la lista degli invitati al tuo matrimonio

Una volta stabilito il giorno del matrimonio, il luogo della cerimonia e del ricevimento è giunto il momento di pensare agli invitati.

La partecipazione di nozze ha lo scopo di annunciare il lieto evento del matrimonio ad amici e parenti. Spesso i termini partecipazioni e inviti di matrimonio vengono usati come sinonimi, in realtà molti non sanno che tra loro esistono delle differenze.

Se vogliamo invitare qualcuno ad essere presente solo ed esclusivamente alla cerimonia, gli manderemo unicamente la partecipazione di nozze, altrimenti se desideriamo che il destinatario partecipi sia alla celebrazione che al ricevimento gli spediremo entrambi, sia la partecipazione che l’invito.

È necessario stilare una lista di invitati al vostro matrimonio, che può essere perfezionato in seguito. Si tratta della lista più importante di tutte quelle che farete in vista del grande giorno.

Chi invitare?

Una volta definiti dove e quando, entriamo nel vivo della questione, concentrandoci sugli invitati. In questa fase potreste stilare un elenco ciascuno separatamente, per poi confrontare le due liste e chiacchierare su quei nomi che non coincidono.

  • La famiglia: da concordare con i genitori: nonni, fratelli, zii, zie, cugini con i rispettivi partner.
  • Gli amici: invitate i migliori amici di sempre, quelli con cui avete condiviso i momenti più belli, e i nuovi amici.
  • Amici in comune: in questa fase potrete confrontare i due elenchi decidendo insieme chi confermare e chi escludere, fino a che le due liste collimino in una sola.

Chi devo invitare?

Chi voglio vicino? Sarebbe la domanda da porsi per spazzare via ogni dubbio e senso di obbligo. Pensate a coloro con i quali desiderate condividere questo giorno: il vostro matrimonio sarà ancora più bello se le persone che ami davvero saranno presenti. Riguardo alla presenza di coloro che non reputate essenziali, non esitate ad eseguire tagli. Colleghi di lavoro, cugini di quarto grado, gli amici dei genitori, la zia della nipote della sorella di tuo zio… se il legame non esce dalla sfera a cui appartengono (leggasi, se il collega di lavoro è solo colui che vedo ogni giorno per parlare di lavoro), non esitate a depennare questi personaggi dalla lista: farete un favore a voi ed anche a loro, che non si sentiranno in obbligo di prender parte¡ ad un evento così intimo.

Il segreto sta nel dare la precedenza agli affetti, invitare solo parenti ed amici più stretti, senza contare che nei grandi matrimonio lo stress è tanto, e la paura di scontentare qualche ospite assale puntualmente le spose. Con amici e familiari in un ambiente confortevole, vi sentirete liberi di festeggiare le vostre nozze in perfetto relax.

È obbligatorio invitare i partner e i figli degli invitati?

Il galateo impone di estendere l’invito anche ai partner dei vostri ospiti. Così, se volete invitare il capofamiglia e la moglie, potete scrivere sulle partecipazioni di nozze ‘Gentilissimi Marco e Laura Rossi’; nel caso non si conosca il nome della consorte, andrà benissimo la formula ‘Gentilissimo Marco e consorte’. Se la coppia in questione non è sposata, in teoria dovreste consegnare una partecipazione di matrimonio a parte anche al fidanzato o alla fidanzata, ma potrete risparmiare questa formalità scrivendo anche il suo nome nell’intestazione seguendo la seguente formula-standard: ‘Gentilissimi Marco Rossi e Laura’.

Per quanto riguarda i bambini, potete invitare i figli degli amici e dei familiari più intimi, ed evitare di farlo per quelli più lontani. Tenete conto delle esigenze dei piccoli invitati, che difficilmente avranno gli stessi ritmi e interessi degli adulti.

Dovete pensare ad un menù a misura di bimbo, servito con modalità e tempistiche diverse da quello senior, magari pensando anche ad un tavolo riservato agli under 10 se il numero e la loro autonomia lo consentono. Oltre a ciò, sarà necessario pensare a come intrattenere i più piccini, grazie ad un animatore professionista e ad un angolo giochi ad hoc.

Come invitare ufficialmente gli ospiti?

Innanzitutto sarà necessario stabilire chi è invitato solo alla celebrazione, sia essa religiosa o civile in comune, e chi anche al ricevimento. Da galateo la partecipazione è il cartoncino che fa partecipi gli ospiti delle informazioni relative alla cerimonia di matrimonio, mentre l’invito è il cartoncino su cui compaiono i dettagli del ricevimento.

Prima di inviare le partecipazioni ufficiali, sarà buona cosa rileggete la vostra lista più e più volte: alcune amicizie possono evolvere, alcune coppie possono lasciarsi, altre decidere di sposarsi nel vostro stesso periodo… Aspettatevi, in media, circa il 20% di risposte negative: un aggiornamento sarà, quindi, d’obbligo.

Se dovete ancora decidere dove e quando, Villa Cagnoni Boniotti è la location perfetta per un matrimonio da favola in zona Padova e Rovigo.

Siamo a disposizione per aiutarti a organizzare ogni dettaglio al meglio per rendere memorabile il giorno del tuo matrimonio.

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